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| | | LUOGHI
DA VISITARE |
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| | | A CANTALICE |
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| | • | CHIESA
DELLA PACE |
| | | Prima
di entrare nella stradina che immette nell'abitato di Cantalice Superiore è
opportuno fermarsi a visitare la quattrocentesca chiesa della Pace interessante
per gli affreschi - da notare quanto resta nell'abside di una bella annunciazione
- e per il settecentesco soffitto a cassettoni. Attigua alla chiesa è la
casa parrocchiale (per visitare suonare al parroco). |
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| | • | CHIESA
DI SAN FELICE ED IL TORRIONE DEL CASSERO |
| | | Dopo
la strettoia del torrione della cosiddetta Porta da Capo, dove si può leggere
murata un'epigrafe risalente a Carlo V, si apre la superba piazza dove si erge
con la sua settecentesca facciata la chiesa di San Felice. Da
questa piazza si gode un suggestivo panorama con vista sui laghi Lungo o di Cantalice
e di Ripasottile, sullo sfondo in lontananza una corona di monti dominati dal
Tancia, alle spalle punta alta dei paese e segno dellagrandezza della sua storia
il Torrione del Cassero, recentemente restaurato, appena sotto i resti della chiesa
di S. Andrea con ancora visibile la cella campanaria e parte dell'abside con tratti
di affreschi ormai illeggibili, conservato l'austero portale. Accanto
alla chiesa di S. Felice
spicca il campanile, risistemato all'inizio di questo secolo, e sulla destra la
sede della confraternita di S. Felice, con sulla facciata lo stemma di Cantalice.
All'interno della chiesa sulla pala d'altare è raffigurato S. Felice,
Gesù Bambino e alcuni Angeli. Dalla medesima
piazza parte via Giovan Battista Valentini (l'illustre umanista detto,
per la sua origine, il Cantalicio) che con alcune centinaia di scalini collega
la parte superiore a quella più bassa. Dopo i primi scalini, guardando
a sinistra si può vedere il Convento delle Francescane, da poco restaurato
e utilizzato da privati per civili abitazioni.
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| | • | CHIESA
DELLA MISERICORDIA |
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Scendendo
ancora si trova la chiesa della Misericordia con l'immagine della Madonna affrescata
nella parte alta dell'abside. E' questa la chiesa della Confraternita della Misericordia
o Compagnia della Buona Morte.
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| | • | PALAZZO
RAMACOGI |
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Poco
avanti al numero civico 40 si apre il bel portale di Palazzo Ramacogi con sulla
facciata esterna una bella loggetta cinquecentesca a cinque arcate. Si scende
ancora e ci si ritrova nelle due piazze-terrazze di Piazza del Popolo, con le
finestre rinascimentali di Palazzo Ramacogi, e di Piazza Martiri della Libertà.
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| | • | SS.
MARIA DEL POPOLO |
| | | Da
qui si vede in bello scorcio la piazzetta antistante la chiesa parrocchiale di
S. Maria del Popolo, con facciata adorna di un bel portale del 1548. L'edificio,
quasi completamente restaurato, ha alla sua sinistra i portici dei Convento Agostiniano.
La chiesa ha tre navate e sopra l'altare maggiore si evidenzia una pregevole tela
del XVII secolo rappresentante L'Ultima Cena, all'interno i monumenti
funebri di Giovan Battista Valentini e del veneratissimo S. Felice Porri, l'umile
frate cantaliciano primo cappuccino elevato agli onori dell'altare. La Croce
processionale quattrocentesca, che si conservava nella canonica, opera
di un orafo di scuola abruzzese, si trova presso il Museo Diocesano di Rieti.
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| | • | SS.
MARIA DELLE GRAZIE |
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Nella
parte antistante l'abitato sotto una roccia dirupata si erge la chiesa di S. Maria
delle Grazie, dove si conserva un'antica statua lignea della Madonna che la leggenda
vuole ritrovata miracolosamente in una grotta e che viene portata in processione
il giorno della sua festa. |
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| | | LE
FESTE |
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Le feste a Cantalice sono appuntamenti da non perdersi, ce ne sono almeno tre
in un anno: la prima domenica dopo Pasqua, il 18 Maggio e nel mese di Giugno.
In queste occasioni le cinque confraternite (S. Antonio, Santissimo Sacramento,
della Misericordia, S. Felice, Madonna delle Grazie) sfoggiano i loro costumi,
lunghe vesti coi cappucci a righe bianche e azzurre, nere marrone, rosso-cardinale,
e salmodiando percorrono le vie dei paese unitamente all'intera popolazione. |
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| | | NEI
DINTORNI: |
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| | • | ORATORIO
DI S. ANDREA |
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Da Cantalice Superiore prendendo la strada che conduce a Civitella a meno di due
chilometri contornato di pini si presenta l'Oratorio di S. Andrea, citato in un
documento dei Vescovo Dodone e in una bolla di Lucio II. |
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| | • | SANTUARIO
DI SAN FELICE ALL'ACQUA |
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Continuando
la discesa e attraversato l'abitato di Civitella sulla bella strada panoramica
si giunge al Santuario di San Felice all'Acqua cosidetto dalla sorgente, meta
di pellegrinaggi e devozione popolare. Dall'ultima domenica di Agosto alla prima
di Ottobre si susseguono tutta una serie di riti in onore dei Santo Cappuccino.
Nella piccola Chiesa sopra l'altare si conserva un dipinto su tavola raffigurante
il Santo. |
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| | • | SAN
LIBERATO |
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Scendendo a Cantalice Inferiore e continuando per la Provinciale, giunti al bivio,
sulla destra, a meno di un chilometro sorge l'abitato di San Liberato con la chiesa
omonima costruita su uno sperone travertinoso, antico oratorio conserva all'interno
numerosi ed interessanti affreschi, nel campanile si conserva una campana dei
XIII secolo dedicata alla Madonna della Grandine come recita la scritta che la
percorre. |
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Si ringrazia Bortolotto Graziano per la gentile concessione del materiale fotografico |
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| | ESCURSIONI |
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• Lago Lungo (sarà possibile a breve
effettuare passeggiate lungo il sentiero natura in fase di realizzazione).
• Passeggiata rifugio Castiglioni. •
Monte Terminillo. |
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| | SPECIALITA'
GASTRONOMICHE |
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Tipiche di Cantalice sono le strengozze, una sorta di tagliatelle ricavate dall'impasto
di farina e acqua condite con sugo al pomodoro. |
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| | | Testi
del prof. Gianfranco Formichetti |
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